Come fare un trasloco

Come fare un trasloco intelligente

Molta gente ogni giorno deve accingersi a fare trasloco.
La cosa sembra complicata e già si pensa a come destreggiarsi tra una marea di scatole e scatoloni.
C’è però la maniera di fare un trasloco intelligente, ma come?

Per prima cosa dobbiamo procurarci il materiale da imballaggio che ci serve, quindi scatole di diverse dimensioni, nastro adesivo per pacchi, un pennarello per scrivere sulle scatole.
Evitare scatole troppo grandi perchè sarebbero troppo pesanti da trasportare, meglio sceglierle di medie dimensioni.

Poi dobbiamo pianificare le varie fasi dell’imballaggio, ovvero cosa mettere via per primo, cose lasciare fino alla fine, quindi le cose necessarie per la quotidianità che metteremo via gli ultimi giorni.

Ricordiamoci che questa è un’ottima occasione per buttare quelle cose che stanno in cantina da tempo e che non ci servono, quindi approfittiamone per alleggerirci un po’!

E’ fondamentale anche capire se possiamo provvedere noi allo spostamento delle scatole e degli arredi, o se è meglio rivolgersi ad una ditta specializzata.
In questo ultimo caso bisognerò chiamarne qualcuna per farci fare un preventivo, e scegliere poi quello più vantaggioso sotto vari aspetti.

Per non arrivare alla fine stressati, è bene programmare tutto in anticipo e quindi almeno un paio di mesi prima contattare le ditte di traslochi.

Una volta trovata quella giusta, si concorda la data nella quale traslocare, dopo che sappiamo con esattezza la data in cui potremo andare nella nuova abitazione.

Bisogna quindi avvisare i fornitori di luce, telefono, gas che si cambia casa, e dare la disdetta per una certa data, ovviamente quando saremo già andati nell’altra abitazione.
Poi dovremmo anche allacciare per tempo tutte le utenze nella nuova casa, in modo che quando vi traslochiamo siano già tutte collegate e non vi siano problemi.

Come fare un trasloco perfetto

Una volta pianificate le fasi del trasloco, passiamo a capire come fare un trasloco perfetto.

Anche se la perfezione non esiste, possiamo comunque evitare di procurare danni ad oggetti o mobilia.

Prepariamo quindi il giusto materiale da imballaggio, adatto per avvolgere gli oggetti che potrebbero rompersi.

Dobbiamo quindi procurarci del pluriball, ovvero quel materiale a fogli imbottiti con palline di aria, con cui da piccoli ci divertivamo a giocare!

Poi giornali e riviste, e scatole di diverse dimensioni. Le scatole si possono trovare presso supermercati di fiducia, che altrimenti le getterebbero, csì si può evitaer un’inutile spesa per acquistarle.

E’ fondamentale in ogni caso che siano scatole resistenti.

Dobbiamo prepararle rinforzandone con il nastro adesivo le giunture in modo che non si aprano disastrosamente durante il trasloco.

Se preferisci puoi chiedere le scatole all’azienda di traslochi, se usufruirai del suo servizio, che ti fornirà scatole perfettamente sistemate e resistenti.

A questo punto puoi riempirle, iniziando da oggetti che usi pochissimo o mai.
Gli oggetti fragili vanno avvolti nel pluriball e non si devono lasciare spazi vuoti tra di essi, se ci sono spazi vanno riempiti con la carta di giornale, per evitare che si rompano nel trasloco.

I bicchieri, vanno anche riempiti di carta al loro interno.

Una volta che le scatole sono riempite, chiudi con il nastro adesivo in modo che siano sigillate con cura.

E’ utile scrivere su ogni scatola con un pennarello e in modo chiaro e comprensibile, cosa contiene e in che stanza va.
Così farai prima a svuotarle e riordinare la nuova casa.

Puoi anche metterci delle lettere o dei numeri crescenti, per indicare la priorità delle scatole che devono essere aperte prima e quelle che possono aspettare.

Se dobbiamo smontare noi i mobili, smontiamone uno alla volta e sistemiamolo nel suo imballo o spazio destinato, ricordandoci di numerare i vari pezzi per evitare di fare confusione.
Facciamoci aiutare dagli amici, così potremo passare un pomeriggio in compagnia e la nostra fatica sarà alleggerita, magari poi per ringraziarli potremo offrire loro il pranzo o una cena una volta sistemato tutto.

Trasloco perfetto del pianoforte

Chi avesse oggetti particolari da spostare, come ad esempio un pianoforte, meglio che si affidi ad una ditta specializzata, infatti trasportare un pianoforte è rischioso non solo per il fatto che è un oggetto pesante, ma anche perchè se cade si può rompere, sopratutto i suoi componenti interni, che sono circa 5000.

Il pianoforte è uno strumento in legno e dato che per l’umidità potrebbe rovinarsi, quindi il trasloco perfetto del pianoforte sarebbe meglio effettuarlo in primavera o in autunno.
Inoltre prima di spostarlo, si devono togliere le componenti che è possibile smontare.

Poi si procede all’imballaggio con del materiale antiurto, come delle coperte.
Infine sarebbe meglio procurarsi un carrellino con ruote per trasportarlo facilmente.

Molte ditte di traslochi specializzate usano uno braccio meccanico, detto pianoplan, che serve nelle manovre di carico e di scarico, sopratutto se bisogna portarlo ad un piano elevato.
Una volta nella casa nuova, si dovrà fare accordare da un professionista, e magari fargli anche pulire l’interno.

E’ importante poi sistemare le cose nella casa nuova un po’ per volta, aprire quindi una scatola alla volta, senza fretta.
concediamoci del tempo anche per noi, per metabolizzare il cambiamento e per abituarci alla nuova casa e ai nuovi spazi.

Troviamo un momento per rilassarci e per staccare la spina, ci aiuterà a ripartire con il piede giusto e sistemare al meglio la nostra nuova casa.

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