Bonus pellet

Il pellet è un combustibile ecologico

Quest’anno il riscaldamento sembra sarà per molta gente un problema a causa dei rincari per le bollette di gas e elettricità.

Il pellet è una delle scelte più ecologiche da fare per cercare una fonte alternativa di riscaldamento per le nostre abitazioni.

Viene realizzato dagli scarti della lavorazione del legno tramite la compressione meccanica che forma dei piccoli cilindri di pochi millimetri di diametro.

Tuttavia anche il pellet è aumentato di prezzo aumentare quest’anno, proprio perché la richiesta è aumentata nel 2022.  In particolare la guerra in Ucraina ha contribuito notevolmente a questi aumenti per via del blocco delle importazioni del legname.

Per rispettare l’ambiente bisogna però che gli impianti abbiano una canna fumaria dalle dimensioni adeguate,  ad alta efficienza, si deve fare la corretta manutenzione e inoltre la legna deve essere di buona qualità e a bassa umidità.

Il pellet è conveniente

Il pellet comunque rimane sempre più conveniente che gas e gasolio.

Oltre al costo della materia prima da utilizzare come combustibile, il costo maggiore deriva dall’installazione degli apparecchi come stufe e caldaie a pellet.

Si va da 1.500 euro minimo per una stufa a pellet ad aria , un impianto può costare anche 300 euro, inoltre si deve sommare la spesa per la costruzione della canna fumaria, laddove non ce ne sia già una esistente.

Cos’è il bonus pellet e come richiederlo

Ecco che allora è stato introdotto il bonus pellet per permettere di costruire nuovi impianti a costi inferiori.

In Italia è uscito il bonus pellet, ma cos’è il bonus pellet e come richiederlo?

L’intervento che consente di avere degli sconti per caldaie e stufe a biomasse è il conto termico e si riferisce alla sostituzione di un impianto già esistente e copre fino al 65% sul costo dei lavori.
L’Ecobonus invece da un rimborso del 65% fino a un massimo di 30 mila euro per la riqualificazione energetica di immobili già iscritti al catasto o a un rimborso del 50% e fino a massimo 96 mila euro per i lavori di ristrutturazione edilizia.

La stufa a pellet quindi deve avere rendimento pari o superiore al 70% per ottenere gli incentivi.

Esistono inoltre anche diversi bonus regionali.

 

 

 

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