Le stufe a pellet sono un’ottima soluzione per il riscaldamento

Le stufe a pellet sono una valida soluzione per riscaldare la propria abitazione o anche il proprio ufficio, in modo sano e economico.

Cos’è una stufa a pellet

Oggigiorno molti di noi stanno pensando a soluzioni diverse per un’eventuale alternativa al riscaldamento tradizionale.
Questo sia per risparmiare, magari anche in vista di possibili tagli del gas, sia per un motivo di minore impatto ambientale.

Ecco che allora possiamo orientarci nel vario mondo delle stufe, tra le quali troviamo la stufa a pellet.

Se vi state domandando cos’è una stufa a pellet, è facile; si tratta di una stufa che emana calore tramite bruciatura di pellet.
Il pellet è un materiale derivato dal legno, una biomassa che viene lavorata e poi pressata in piccoli cilindretti.
E’ un materiale pulito e non inquinante, infatti non si tagliano alberi per produrlo poiché deriva dagli scarti del legno.

Occasioni di stufe a pellet a poco prezzo su Amazon

Possiamo acquistare la stufa a pellets anche online.
Sicuramente troveremo diverse occasioni di stufe a pellet a poco prezzo su Amazon, con offerte o sconti.

Consultando i portali online o anche lo stesso Amazon potremo poi scegliere con cura tra i diversi tipi e modelli di stufe pellet, prima di decidere quale acquistare.

Come funziona la stufa a pellet

Se vi chiedete come funziona la stufa a pellet, in pratica funziona tramite un meccanismo automatico che va ad equilibrare la velocità di bruciatura dosando la necessaria quantità di combustibile che va dal serbatoio al focolare.

Stufa a pellet: funzionamento e vantaggi

Allora quali sono il funzionamento e i vantaggi di una stufa a pellet?

Mentre il pellet brucia, i fumi sono espulsi da un ventilatore collegato alla canna fumaria, mentre il calore viene immesso nella stanza o negli ambienti collegati alla stufa attraverso un sistema di canalizzazione dedicato.

Viene forzata l’aria in modo che il calore si distribuisca in modo uniforme.

I vantaggi di una stufa al pellet sono quello di risparmiare in potenza calorifera per i combustibili e anche di risparmiare sul prezzo di acquisto.

Come si installa la stufa a pellet

Veniamo adesso alle informazioni pratiche su come si installa la stufa a pellet.

Dato che deve essere installata a norma, necessita dell’intervento di tecnici specializzati.

Per prima cosa va sistemata lontana da zone con materiale infiammabile, e deve essere sopra una pedana in metallo o ceramica con una sporgenza della base di almeno 50 cm dal bordo della stufa. Le prese d’aria devono avere una buona aerazione per prelevare l’aria di combustione dall’esterno.

Bisogna poi installare la canna fumaria esterna per lo scarico dei fumi, se non ce ne fosse già una.

Infine ci vuole il collegamento elettrico e poi bisogna programmare la centralina collegata alla stufa con un moderno display da cui regolare la temperatura, l’intensità delle ventole e gli orari di accensione e spegnimento automatico.

I tecnici alla fine devono rilasciare garanzia e la certificazione di conformità della stufa.

Stufa a pellet, come si accende

Prima di vedere come si accende la stufa a pellet, dovete assicurarvi che sia sempre pulita così lavorerà anche meglio.

L’accensione della stufa avviene tramite centralina elettrica: prima di tutto dobbiamo riempire il serbatoio colla giusta quantità di pellet, poi premere il pulsante di accensione.
A questo punto avviene un meccanismo automatico che va a raccogliere il pellet e lo fa cadere nel focolare, dove l’aria forzata mantiene l’equilibrio tra combustibile e comburente.

Adesso possiamo regolare alla massima potenza e alla temperatura desiderata la nostra stufa.

Stufe a pellet senza canna fumaria

Quando si parla di stufe a pellet senza canna fumaria, si intende un tipo di stufe pellets che al posto della canna fumaria tradizionale hanno un sottile tubicino di metallo quasi invisibile che va al tetto e a volta passa attraverso il muro.
Per questo sembra che la canna fumaria non ci sia, in realtà questo non è possibile, perché i fumi di combustione devono uscire per forza all’esterno.

Quindi prima di installare una stufa a pellet conviene sempre chiedere un sopralluogo ad un tecnico competente, perché a volte in casa non è possibile installare una canna fumaria.

Prezzo della stufa a pellet senza canna fumaria

La stufa a pellet canalizzata

Sul mercato vi sono vari tipi di stufe a pellet; troviamo ad esempio la stufa a pellet canalizzata, ovvero dotata di un sistema di canalizzazione, che unisce innovazione e tecnologia.

Le stufe a pellet di questo tipo possono infatti distribuire il calore in tutte le stanze della casa portando l’aria calda anche in altre stanze adiacenti a quella dove è installata la stufa a pellets.

Stufa a pellet idro per termosifoni

Un altro tipo di stufe a pellet molto diffuso è la stufa a pellet idro per termosifoni.

Sono le più recenti termo stufe, che possono utilizzare il calore della combustione del pellet per riscaldare i termosifoni in tutta la casa, scaldando l’acqua nei caloriferi.
In pratica con la termostufa a pellet il collegamento tra stufa e radiatori avviene grazie a dei collettori che la collegano all’impianto idrico di casa, e portano così l’acqua calda ai termosifoni come si fa con la consueta caldaia. La termostufa preleva l’acqua dalla rete idrica, la riscalda e la riversa nel circuito fino ai radiatori.

Stufa a pellet ventilata

La stufa a pellet ventilata invece è un tipo di stufa che trasmette aria calda all’ambiente attraverso degli appositi bocchettoni.
La differenza con la stufa canalizzata è che quest’ultima invia l’aria calda tramite canalizzazioni a tutte le stanze della casa, quella ventilata invece solo nell’ambiente dove è installata.

Prezzi delle stufe a pellet ventilate

Prezzi delle stufe a pellet

Una stufa a pellet quindi può fare davvero la differenza nel nostro riscaldamento domestico, sia come utilità e ottimizzazione del calore da diffondere in tutta la casa, sia per il risparmio.

Inoltre i prezzi delle stufe a pellet sono convenienti, sopratutto se si tratta di stufe dal modello semplice, con le funzioni di base.

Le stufe ad acqua costano di più, ma permettono di riscaldare tutta la nostra casa in maniera capillare e produrre anche l’acqua calda sia per i termosifoni come per uso sanitario; possono venire integrate al sistema di riscaldamento tradizionale come pure di quelli più moderni.

Stufa a pellet a 300 euro

Stufa a pellet usata

Se volgiamo risparmiare maggiormente, potremo indirizzarci verso i negozi dell’usato, dove magari trovare una stufa a pellet usata.

La cosa importante è che la nostra stufa pellets sia in buono stato, e sopratutto che sia funzionante e nel modo corretto.

Stufe a pellet moderne

A differenza delle tradizionali stufe a pellets, le stufe a pellet moderne permettono un notevole risparmio, a fronte di un maggiore rendimento.
Sono dotate di meccanismi automatici come la ricarica in automatico, e necessitano di poca manutenzione.
Inoltre sono facili da utilizzare, e anche ottimizzate dal punto di vista del risparmio energetico.
Le stufe moderne poi sono molto belle dal punto di vista estetico, offrono un design innovativo ed elegante, che si inserisce al meglio in ogni ambiente come un elemento di arredo.

Stufe a pellet piccole salvaspazio

Sempre rimanendo in tema di semplicità e ottimizzazione dei consumi e del rendimento, oggi esistono sul mercato anche molte stufe a pellet piccole salvaspazio.

Tra queste ci sono le stufe a pellet slim, sottili e progettate per ambienti stretti, dove non ci sta una stufa di misure standard.

Esse sono sottili e adatte a venire utilizzate in corridoi e stanze di passaggio, dove danno il minimo ingombro.

Tra le più piccole troviamo infatti quelle di dimensioni 45 x 80 cm.
Sono adatte a piccoli ambienti, e permettono di riscaldare in maniera ottimale senza occupare troppo spazio.

Scegliere le migliori stufe a pellet

Adesso che abbiamo visto una panoramica generale delle tipologie di stufe a pellets presenti sul mercato, possiamo scegliere le migliori stufe a pellet per le nostre abitazioni.
In questo modo ottimizzeremo la resa del nostro riscaldamento, con uno occhio anche alla sostenibilità ambientale e alla riduzione degli sprechi.